Managers4Women. Consiglio N.8: Aiutare a sviluppare visione
Difficoltà: Come ha ben documentato Herminia Ibarra in un famoso articolo dal titolo Women and the vision thing, gli uomini riconoscono alle donne capacità di elaborare e trasmettere una visione inferiore alla propria. Questo è un problema perché, fra le competenze di leadership che permettono di avanzare nelle organizzazioni, la visione è forse la più importante.
Spiegazione: Herminia Ibarra, nel suo articolo, avanza alcune ipotesi per spiegare il fenomeno. Potrebbe essere che le donne non si appassionino alla visione perché troppo pragmatiche e concentrate su cose concrete da fare o sulle proprie risorse da sviluppare. E’ anche possibile che le donne non si “diano il permesso” di pensare in grande a causa dei condizionamenti che le vogliono api operose più che visionarie e strateghe. Oppure potrebbbe essere che le donne abbiano una loro visione, ma non abbiano il coraggio di raccontarla perché questo richede molta sicurezza e sappiamo che l’ambiente che circonda le donne non sempre è incoraggiante (è un eufemismo).
Consiglio:
Capire le cause è utile, ma ancora più utile è fare presente alle donnel’importanza di avere una visione del futuro dell’organizzazione, del settore, del Paese…e che bisogna abituarsi a comunicarla in modo assertivo. La leadership, da un certo livello in poi, si misura anche su questo. Inoltre, se è vero che la visione del futiro è cruciale per l’organizzazione, non possiamo lasciarla a un solo genere.
Cosa può fare un manager:
- Anzitutto, spiegate alle donne perché è importante avere una visione e saperla comunicare. Noi donne spesso crediamo che lavorare bene basti a fare carriera.
- Poi, incoraggiatele a farlo, confrontatevi con loro, sfidate le loro idee in modo che le rielaborino con maggiore lucidità e date feedback su come la visione è comunicata in modo che affinino la loro capacità di ingaggiare gli altri sulle proprie idee del futiro (è diverso rispetto a ingaggiare sulle idee che riguardano il presente).
I Managers4Women sono manager interessati a massimizzare il talento disponibile, a supportare l’inclusione e a creare vero senso di appartenenza per tutti nella loro organizzazione. Se questo è essere femminsti, allora sono femministi.
Questo è l’ottavo post dedicato a manager che vogliono aiutare le donne ad esprimere il proprio potenziale. In ogni post partiamo da una difficoltà e suggeriamo come superarla.
